28
Maggio
2013

LETTERA DI UN CITTADINO QUALUNQUE: REGONE LOMBARDIA: SBLOCCATI I PGT

Dalla Regione, Viviana Beccalossi dà impulso all’edilizia

Dalla Regione, Viviana Beccalossi dà impulso all’edilizia

Mi perdoni Presidente, ma da cittadino qualunque, residente sul Garda, mi pongo alcune domande, questa la storia.               

“Con il Progetto di Legge approvato, Regione Lombardia dispone di uno strumento di pianificazione con molti pregi; diamo tempo a tutti i Comuni di dotarsi entro giugno 2014 del loro Pgt e fatto non irrilevante, nel momento di crisi che stiamo vivendo, facciamo ripartire un settore fondamentale come quello edilizio, avviando tremila cantieri''. Con queste parole, Viviana Beccalossi, assessore al Pirellone al Territorio, Urbanistica e Difesa del Suolo, commenta il via libera da parte del Consiglio Regionale al provvedimento da lei proposto, che contiene le modifiche alla Legge 12. ''Le nuove regole - ha continuato l’assessore Beccalossi - garantiscono al territorio lombardo una gestione equilibrata e sostenibile. Allo stesso tempo, si torna a permettere di investire a chi vuole farlo, dagli imprenditori edili ai cittadini che vogliono ristrutturare casa. Le stime parlano di un valore di 500 milioni di euro pronti ad essere spesi  facendo ripartire i lavori''.

 

Ora vede Presidente, la prima delle domande che mi pongo è questa: l’Italia ha bisogno di costruire ancora? 

Si è fatto e si fa un gran parlare della necessità di attirare turismo, ma vede, Presidente, il turista lo attiri con le bellezze artistiche e naturali, se fai in modo che una volta arrivato, trovi asfalto e cemento come nella sua città, non viene più. Il Garda, caro Presidente, è stato devastato dall’edilizia negli ultimi tre decenni. Ormai ogni angolo di paesaggio è deturpato da costruzioni. Potrebbe dire che portano turismo e denaro, ma allora, perché più della metà dei negozi ha chiuso? Potrebbe qualcuno dire che la cosa ha permesso di dare lavoro a molte persone, ma allora, perché ai primi segnali di crisi, tutti sono stati licenziati? Un calcolo effettuato in Germania, ha stabilito che sul Garda si è costruito come prevederebbero i Pgt teutonici, se non fossero modificati, di costruire per circa tutto il secolo prossimo. Insomma, da noi si è fatto in pochi anni, quel che in un altro paese europeo si farebbe in circa cento. L’immensa quantità di denaro, proveniente dall’abbuffata orgiastica dell’edilizia, dove è finita? Un dubbio poi, ma è solo un dubbio, nasce quando vieni a scoprire, che un altro assessore della Regione, è uno dei principali cementieri della zona. Se lei, Presidente, prende la strada che da Padenghe sale verso Soiano, vedrà sulla destra un insulto contro l’Umanità, Dio, la Natura e il Mondo. Una sorta di forte in cemento e vetro, sulla sommità di una collina, con tanto di guardiola in cemento armato, come dovesse essere pronto a resistere all’assalto di chissà chi. Non un pugno nell’occhio, ma un equivalente del pino infuocato che Ulisse cacciò nell’orbita di Polifemo! Quando scopri poi, che l’autore di tale scempio, mi si dice - ma le voci provengono da persone autorevoli - che sia, questo stesso secondo assessore della Regione, ex assessore della Provincia, cosa devo pensare, mio Presidente? Ma vogliamo essere positivi. Certo, sa Presidente, quando alcuni anni fa, morì mio padre, dopo circa due ore, fui chiamato da una nota agenzia immobiliare. Mi chiamarono sul cellulare, il cui numero è riservato e non è intestato a me. Eppure mi chiamarono, conoscevano il mio nome e cognome, sapevano che ero diventato automaticamente proprietario della casa di mio padre, il cui corpo si trovava ancora steso su un tavolo a raffreddarsi. Mi chiesero se volevo vendere la casa. Cosa mi suggerisce di pensare di tutto questo, mio Presidente?

 

  • Tags: attualita, cemento, cronaca, edilizia, garda, lombardia, news, notizie, politica, regione

Commenti (0)

Lascia un commento

Stai commentando come ospite.

Argomenti del Blog