16
Aprile
2013

AL SIGNOR DIRETTORE DEL QUOTIDIANO LIBERO: LETTERA DI UN CITTADINO QUALUNQUE

In qualità di contribuente mi permetto di intervenire su un articolo comparso sulla prima pagina del giornale da Lei diretto

brunetta.dorme

Gentile direttore, perdoni un parere personale, da cittadino qualsiasi. Sono il titolare di una televisione sul web e mi permetto di scriverLe, per manifestare il mio dissenso riguardo un articolo pubblicato sulla prima pagina del quotidiano da Lei diretto, nel quale, si prende in giro l’onorevole Vito Crimi, perché fotografato mentre sonnecchia sul treno Freccia Rossa. Trovo il pezzo oltremodo irriguardoso nei confronti dei milioni di Italiani che hanno votato per il Movimento Cinque Stelle. Vede, egregio direttore, non prendo parte per il partito, né per altri, ma cerco di difendere la dignità delle persone, tanto quella di Crimi, quanto quella di coloro i quali gli hanno dato fiducia. Lei, direttore, permette di mostrare una foto dell’onorevole mentre sonnecchia, ma la domanda è: che male c’è? Non si può sonnecchiare in treno? 

Meno bello è vedere i deputati dormire in Parlamento, vizio peraltro diffuso e che ha visto caderci anche membri a Lei molto più simpatici di Crimi. Le pubblico un paio di foto, qualora avesse bisogno di fugare i dubbi al riguardo. Seconda cosa, nel pezzo, si dice che il rappresentante dei Cinque Stelle, utilizza il Freccia Rossa e si domanda: ‘’ma non era contrario alla Tav’’? Beh, caro direttore, forse sarebbe il caso di non fare confusione tra Tav e un rapido che utilizza le linee ferroviarie già esistenti. Come mai ha omesso questo dettaglio? Avrebbe tolto efficacia all’articolo? Terza domanda che Le pongo; uno può essere contrario alla costruzione di una nuova tratta, ma utilizzare un’altra già esistente. Che male c’è? Presumo – mi smentisca se sbaglio – che anche Lei sia contro l’inquinamento e la plastica, eppure, non l’ho mai vista passeggiare in riva al lago in cerca di penne di anatra da usare per scrivere, né andare a prendere le bacche di sambuco per farsi un inchiostro ecologico. Questo vuole dire che dobbiamo gridare allo scandalo perché anche Lei usa la biro? Vede, direttore, l’obiezione che spesso si muove, è che forse, sarebbe meglio pensare ai treni che possano produrre lavoro, sarà un tema già noto, però vede, egregio direttore, il fatto che un problema sia noto, non vuole dire che sia risolto, sarebbe meglio pensare ai treni per i pendolari, ai treni merci normali, prima di pensare a convogli che avranno un costo del biglietto proibitivo per la maggior parte delle persone. Forse la cosa Le farà storcere il naso, ma direttore, non parliamo di treni del sud Italia, che dovrebbero essere peraltro esattamente come quelli del nord, anche se così, troppo spesso non è, ma parliamo dei treni ‘’padani’’. Lei è al corrente che qualche tempo fa, nella Sua Brescia, alcuni pendolari hanno inscenato una protesta perché il diretto per Cremona, si era presentato con un solo vagone? Eppure, se non sbaglio, il convoglio è di Trenord, società non propriamente del sud, non so perché ma il nome mi suggerisce il contrario. E che dire dei treni che servono, o forse dovremmo dire, dovrebbero servire, Mantova? Altro argomento che riguarda la Tav, potrebbe essere il disastro ecologico, che la sua costruzione porterebbe. Anche in questo caso, esistono molti rapporti di esperti, che però non sono presi in considerazione. Lei, direttore, dirà che la Tav sarà sicura; Le propongo allora di portare avanti una mozione: visto che tutti coloro i quali vogliono la Tav, sono certi della sicurezza e durevolezza dell’opera, facciamo che qualora le gallerie si riempiano d’acqua, un poco come succede periodicamente alla galleria San Zeno di Lonato del Garda, i lavori di messa in sicurezza e manutenzione, debbano essere svolti a spese esclusivamente di chi vuole la Tav? Ultima cosa, egregio direttore, Crimi, avrà utilizzato un treno per tornare a casa o andare al lavoro, Lei avrebbe preferito utilizzasse, come politici a Lei molto più simpatici, un’auto blu, con tanto di scorta da noi pagata, poi l’aereo e quindi un’altra auto blu, con altra scorta, sempre da noi stipendiata? Parla di incoerenza di Crimi, si, può essere, ma posso porle ancora una domanda, visto che credo di essere anch’io un poco proprietario del foglio da Lei diretto, dato che non penso che solo con le vendite e le pubblicità, riesca a coprire le spese per il Suo stipendio, come per quelli dei Suoi collaboratori e tutte le altre uscite, ma credo che piuttosto, attinga a piene mani dai contributi per l’editoria? Vorrei leggere qualcosa su colui il quale promise che qualunque fosse stato l’esito delle consultazioni elettorali, avrebbe restituito l’Imu, vorrei leggere qualcosa su quell’altro che aveva promesso trasparenza e collaborazione, vorrei che il comportamento fosse un poco più corretto, pur nel rispetto del Suo autorevole parere. La ringrazio, direttore Belpietro

  • Tags: attualita, belpietro, brescia, cinque, cinquestelle, crimi, cronaca, desenzano, foglio, garda, giornale, libero, news, notizie, stelle, vito, _tav

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